Plagiocefalia : quando la pediatra consiglia l’Osteopata

Plagiocefalia : Ecco quando la pediatra consiglia l Osteopata

Plagiocefalia con asimmetria a parallelogramma delle ossa del cranio e del viso

La plagiocefalia è una deformazione delle ossa del massiccio cranio facciale

Devi sapere che esistono per lo più tre tipi di Plagiocefalia :

  • Congenita = si ritrovano già delle asimmetrie dopo il parto. Asimmetrie che quindi si sono generate nei nove mesi di crescita in gravidanza all’interno dell’utero
  • In relazione al parto = l’espulsione del bambino dal canale vaginale a volte avviene o in maniera troppo rapida , o troppo lenta con travaglio di moltissime ore , oppure il bambino non si era posizionato in maniera corretta per l’espulsione o ancora sono state fatte delle manovre di urgenza da parte del personale sanitario ( come spingere sulla pancia ecc )
  • Posizionale = dovuta per lo più a posizioni mantenute nel tempo per ricoveri ospedalieri, problemi sopraggiunti durante il parto o dopo la nascita, o in relazione ad asimmetrie tra i muscoli del collo che portano il bambino a ruotare maggiormente il capo da un lato rispetto all’altro.

Bambini pretermine che non hanno un sistema tonico dei muscoli del collo e riposano troppe ore nella stessa posizione .
Ne consegue che l’osso occipitale e parietale di quel lato posto sul cuscino , ricevano un effetto compressivo maggiore rispetto all’altro lato . Da qui la zona apparirà nel tempo sempre più piatta .

  1. Ma quindi si tratta solo di ossa più piatte rispetto ad altre ? Assolutamente no
  2. E’ solo un problema locale che col tempo scompare ? Purtroppo no , è questo l’aspetto fondamentale che richiede un trattamento precoce rispetto al non fare niente .
  3. Ma rimane solo un problema confinato alle ossa del cranio ? Purtroppo no .

Seguimi che ti spiego cosa c’è dietro ad un problema di plagiocefalia che gli altri non ti dicono e le conseguenze che possono installarsi se non ti attivi nel breve tempo

Vedi ,

si tratta di un asimmetria non solo delle ossa del cranio ma anche delle fasce e aponeurosi situate all’interno del cranio che continuano poi al di sotto della scatola cranica con il resto del corpo .

Perché è importante intervenire e non lasciare che le cose continuino così?

Perchè ogni struttura del corpo è collegata alle altre. Influenza altre strutture e a sua volta ne viene influenzata.

Il corpo va considerato nella sua globalità, unicità e complessità tra strutture e funzioni diverse ma interconnesse tra loro .

Per farti un esempio

Un cranio con plagiocefalia può creare delle asimmetrie dell’osso occipitale , il quale si rapporta con muscoli, legamenti e vertebre cervicali . A loro volta queste strutture si rapportano con i muscoli del collo , della mandibola e col resto delle vertebre della spina dorsale fino ad arrivare a strutture in apparenza lontane come un bacino o degli arti inferiori .

Ma attenzione che il corpo non funziona a compartimenti separati, ma esiste un concetto di continuità che non può essere trascurato .

E’ TUTTO COLLEGATO !

Già piccole variazioni e scostamenti dal corretto sviluppo fisiologico possono portare problemi sul breve, medio e lungo termine

Figuriamoci degli adattamenti al limite, troppo esasperati, di strutture ossee, muscolari e fasce profonde come il cranio, il viso, la mandibola e la colonna vertebrale di un neonato con una plagiocefalia importante

In presenza di una plagiocefalia nel tempo le ossa del cranio aumentano la loro consistenza e consolidano la loro deformazione , i legamenti e le aponeurosi si stirano, si densificano e aumentano la loro tensione, cosicché, più passa il tempo e più difficilmente si riesce a ripristinare una condizione di simmetria.

Il tempo infatti detta le condizioni.

Come è ovvio che sia, lo sviluppo del neonato è molto rapido e quindi prima si interviene e meglio è. Le strutture anatomiche del bambino infatti sono più malleabili e facilmente adattabili ( per la presenza anche di meno compensi posturali ) rispetto all’adulto.

Per farti un esempio è come il tronco di una pianta. Quando è piccola puoi farle prendere la direzione che vuoi nel suo sviluppo, ma quando è un pochino più grande, già non puoi fare più nulla per evitare che devi.

Così è il lavoro sul neonato con plagiocefalia, infatti queste deviazioni delle strutture miofasciali ed ossee, del cranio e del viso si ripercuoteranno e saranno rilevabili su tutto il resto del corpo .

Non aiutare e sostenere il corretto assetto del bambino in queste prima fase di crescita, vuol dire condizionare il normale sviluppo fisiologico futuro.

Si genererà una forzatura su tante strutture , creando molti compensi a livello

  • Osseo
  • Muscolare
  • Articolare
  • Fasciale
  • Neurologico
  • Viscerale

Questo difficile equilibrio tra diverse parti anatomiche, inciderà inevitabilmente e negativamente su funzioni importanti come :

  • La vista e la convergenza tra i due occhi
  • La masticazione a partenza dalle due articolazioni mandibolari
  • Il corretto posizionamento e crescita dei denti tra le due arcate (mandibolare e mascellare)
  • L’udito e le strutture deputate all’ascolto e alla funzione di equilibrio (apparato vestibolare)
  • L’equilibrio a partire dal cervelletto situato proprio all’interno dell’osso occipitale ( che è una delle parti ossee che riceve maggiore stress in presenza di una plagiocefalia per diversi e molteplici motivi che non sto qui ad elencarti
  • La postura e il sistema propriocettivo recettoriale profondo e superficiale
  • Il corretto funzionamento degli organi viscerali e l’interconnessione tra loro
  • Acquisizione delle tappe di sviluppo neuromotorio come la suzione , il rotolamento, il gattonamento, la deambulazione, da un punto di vista qualitativo e temporale .

Lo scopo quindi sarà intervenire il prima possibile affinchè si possano evitare compensi eccessivi che generano problemi importanti che richiedono, poi, soluzioni invasive e drastiche come interventi chirurgici , ausili e mezzi esterni che incideranno in maniera massiccia
sullo sviluppo psicofisico del bambino.

Ripristinare un corretto equilibrio il più funzionale possibile, quando il bambino è ancora piccolo, vorrà dire garantirgli meno problemi, meno compensi troppo dispendiosi e forzati, che a lungo andare vuol dire anche aprire la porta a possibili patologie come

  • Problematiche ossee e articolari come artrosi precoci e osteoporosi quando sarà un giovane adulto
  • Degenerazione rapida ed eccessiva di cartilagine e articolazioni che portano nell’età adulta ad anticipare i tempi di protesi e interventi invasivi
  • Dolori importanti a tutte le zone di carico e di sostegno come colonna vertebrale, bacino, anche e ginocchia
  • Scoliosi e disallineamenti posturali

CRANIO, NERVI CRANICI E FUNZIONI VISCERALI

Per quanto riguarda le relazioni anatomiche presenti tra cranio e nervi cranici (che gestiscono molti aspetti degli organi viscerali e del sistema nervoso autonomo) , in relazione ad una Plagiocefalia ci potranno essere nell’immediato e nel lungo periodo problemi compressivi e irritativi al nervo vago e agli altri nervi cranici che possono dare sintomi e disfunzioni come

  • Rigurgito
  • gastriti
  • reflusso gastro esofageo,
  • Dolore viscerale come crampi , spasmi e colichette ,
  • gonfiore ,
  • intestino pigro,
  • disbiosi,
  • acidosi metaboliche,
  • disturbi del metabolismo e del sonno.

Quindi il concetto importante che devi ricordare è che deviazioni e asimmetrie a carico di uno o più sistemi si ripercuoteranno inevitabilmente non solo sulle funzioni del sistema coinvolto, ma anche su tutti gli altri sistemi e apparati diversi e situati a distanza dall’origine del problema .

Tipica asimmetria posturale infantile

Cosa si fa e come si interviene in Osteopatia Pediatrica ?

In Osteopatia pediatrica con il mio approccio si effettueranno delle tecniche dolci, molto delicate, rispettose del bambino e del suo corpo, ma in grado di creare delle modificazioni , grazie a stimoli ben precisi, coerenti con la fisiologia del corpo umano.

Tecniche articolari , fasciali e muscolo scheletriche , per ridare a tutto il corpo una migliore armonia , capacità e libertà di movimento.

Ritrovare libertà e movimento significa maggiore capacità di adattamento di tutte le strutture del corpo , permettendo allo stesso di riequilibrarsi e reagire agli stimoli esterni ed interni in maniera sempre più adeguata ed efficace , così da ritrovare un concetto di benessere più elevato a tutti i livelli psicocorporei

I benefici saranno sostanziali e specifici

sia sul breve periodo

  • nell accrescimento cranico più simmetrico,
  • Nello sviluppo più armonico della colonna vertebrale e tutte le strutture muscolo articolari
  • nelle funzioni di suzione, sguardo e coordinazione motoria ,
  • gioco e raggiungimento delle tappe di sviluppo neuromotorio in maniera più adeguata possibile .

Sia nel lungo periodo

  • nel corretto sviluppo neuropsicomotorio e cognitivo del bambino ,
  • nella sua postura più armonica , in comfort ed equilibrio
  • nell evitare l’esordio di problemi e patologie croniche e specifiche, che deriveranno direttamente e indirettamente dalla Plagiocefalia, ormai lontana nel tempo, ma ancora presente nel dettare le condizioni di stress sul sistema strutturale e funzionale del bambino.

Ci sarà una parte dedicata ai consigli che ti darò affinché tu possa adottare a casa tutte quelle misure che ti permetteranno di continuare e accelerare il recupero e integrare il mio lavoro come per esempio:

  • In quale posizione è preferibile allattarlo
  • Come stimolarlo attraverso il canale visivo o uditivo per permettere di ruotare il capo dal lato più in difficoltà
  • Come posizionarlo prono per favorire lo svincolo del capo e il rinforzo di alcuni muscoli principali
  • Quali accorgimenti adottare nella culla , negli spostamenti in passeggino ecc
  • Come tenerlo in braccio e cosa andrebbe evitato

Penso che non ci sia cosa più bella dei figli e da padre e professionista che sono , non permetterei mai di lasciare al caso , situazioni che possono essere affrontate e risolte , in relazione alle conoscenze di cui sono in possesso oggi , sapendo che ci sono tantissimi modi per poter aiutare un bambino nell’immediato e pensare nello stesso tempo a rendergli il futuro più roseo e sereno possibile.

Ad oggi non tutte le figure terapeutiche consigliano l’approccio osteopatico al bambino , pur essendo molto praticato anche in strutture pubbliche ospedaliere pediatriche e di neonatologia, poiché non ne conoscono tutti i benefici e i vantaggi.

Ma sempre più Pediatri , neuropsichiatri e operatori del settore consigliano l’intervento dell’Osteopata sia per migliorare una Plagiocefalia che per tanti altri problemi dei bambini, anche per il fatto che non rientra nelle loro competenze la manipolazione delle ossa del cranio ed una visione più globale tra i vari sistemi corporei .

Altri daranno poca importanza a queste ossa del cranio dicendo che col tempo “ tornano a posto “ da sole , ma come ti ho già spiegato non è così; e non è solo un problema di ossa, o solo di cranio, bensì di fasce profonde che collegano tutto il corpo incidendo in maniera significativa sullo sviluppo armonico del bambino e di conseguenza della sua qualità di vita.

Contattami se hai dei dubbi sulla situazione specifica del tuo bambino.

Potresti trovare la soluzione che cerchi e tanto desideri .

 

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