La Via del Dolore.. e della guarigione

Nel sistema attuale, se soffri all’improvviso di un dolore acuto capita che ti rechi dal medico di riferimento , il quale senza perdere troppo tempo , ti rassicura sul dolore e ti prescrive un ciclo di antinfiammatori classici che a volte funziona.

Capita in tanti altri casi che il dolore non passa e allora ti indirizza dallo specialista del caso ( ortopedico , neurologo, fisiatra ecc ) e nel frattempo ti prescrive una radiografia (spesso negativa ) che serve comunque ad escludere brutte patologie in atto.

Lo specialista ( proprio perché ormai è molto specializzato) non emette alcuna diagnosi fino a quando non vede una bella risonanza magnetica.

Perchè vedi, oggi una bella risonanza magnetica non si nega a nessuno !

E intanto i costi della sanità lievitano… Quindi te la prescrive e tu, povero paziente, sono già settimane che sopravvivi tra farmaci e dolore acuto, ed attendi i tempi tecnici della risonanza. Dopo settimane con il dolore, effettui l’esame prescritto, affronti i relativi costi, senza considerare il tempo che passa.

Ritorni dallo specialista a distanza di altre settimane, il quale ( a volte ) senza visitarti , osserva la risonanza magnetica ed emette la sua diagnosi in base alle immagini appena visionate o al referto scritto (emesso dal radiologo).

 

E’ un pò come se delegasse il tutto a quell’esame e non esistesse nient’altro per poter indagare sul disturbo che accusi .

ATTENZIONE! Perché qui ci sono due possibilità :

 

PRIMA POSSIBILITA’ > RISONANZA MAGNETICA POSITIVA > ECCO FINALMENTE L’ATTESA DIAGNOSI !

SECONDA POSSIBILITÀ’ > RISONANZA MAGNETICA NEGATIVA = MORTE DEL TERAPEUTA

La prima possibilità è che essendo la risonanza un esame più specifico ( mette in evidenza molte più strutture rispetto alla radiografia) , permetterà di vedere lo stato della cartilagine, i legamenti, i menischi e quindi lo specialista avrà più strutture a disposizione da poter “incolpare” rispetto al dolore o disturbo che accusi.

Ed ecco quindi che ti verrà confezionata la tanto “desiderata” diagnosi e prescritte le classiche terapie, sempre poco efficaci e solo rivolte a quello che è emerso in risonanza magnetica.

Ma siamo sicuri che quello che vediamo in risonanza magnetica corrisponde al dolore , al disturbo e all’origine di tutti i tuoi problemi e non dobbiamo più farci alcuna domanda ?

In effetti è proprio il contrario , in quanto la Risonanza magnetica “dovrebbe essere” solo un esame a supporto del terapeuta, per poter escludere o confermare tutta una serie di elementi che dovrebbero essere analizzati ulteriormente attraverso

  • un esame obiettivo fatto a dovere ( test palpatori per capire l’origine del disturbo )
  • un’indagine clinica manuale di un certo rilievo effettuata sul paziente,
  • test di esclusione su sistemi , organi e apparati
  • test posturali e quant’altro

che permettano al Terapeuta di indagare veramente su tutte le potenziali cause sull’origine del problema e non affidarsi al solo referto della risonanza, la quale non ci dice altro che alcune strutture evidenziate si trovano in uno stato di sofferenza o meno , ma ripeto , non ci dice per quale motivo soffrono o sono danneggiate.

Per farti un esempio è come se tu fossi un ingegnere edile e qualcuno ti mostrasse un video di una casa che crolla …

 

la tua curiosità sarebbe talmente tanta nel ricercare le cause , che la tua mente in una frazione di secondo si attiverebbe per formulare tutte le diverse ipotesi, e cioè

qual’è sarà mai stata la causa del crollo ?

sarà stata demolita ? oppure un crollo dovuto alla struttura portante che non reggeva più il pesantissimo tetto ? o un assestamento del terreno sottostante ? un terremoto ? O dei materiali usati non proprio adeguati ?

Si, il risultato finale è che la casa è crollata , ma a te interessa sapere a tutti i costi il perché , le vere cause , per poter prendere delle decisioni il più corrette possibili per adottare delle contromisure .

Per me il corpo umano funziona allo stesso modo e non mi basta osservare i danni finali, ma voglio riparare alla base .

Ti servono quindi più dati possibili , così anche nel mio lavoro , non mi baserei solo su un dato ( risonanza magnetica ) che per altro, focalizza l’attenzione solo sul sintomo , come appunto il crollo della casa.

In relazione a quello che è emerso in risonanza magnetica ti faranno fare le classiche terapie, e tu inconsciamente penserai di aver già fatto, o provato di tutto, per tentare di risolvere il problema, ma con scarsi risultati,

e invece ci si è approcciati al disturbo in maniera troppo superficiale, e alla fine ci si arrende al farmaco di turno, per evitare quel fastidioso dolore che condiziona la vita di ogni giorno.

Ma vedi non è colpa tua, sei semplicemente incappato in quella che è la solita routine, le solite terapie o visite scontate, che non ti portano da nessuna parte.

SECONDA POSSIBILITÀ’ > RISONANZA MAGNETICA NEGATIVA = MORTE DEL TERAPEUTA

La Seconda possibilità è che anche la risonanza magnetica ( oltre alla radiografia ) può non evidenziare nulla di che

Ed è qui che spesso si verifica ” la morte del terapeuta” o del medico specialista, che non avendo più segni clinici di riferimento,

cioè non potendo incolpare parti del corpo lesionate, non riesce a fare una diagnosi clinica, brancolando nel buio e cercando in risonanza la minima imperfezione , per giustificare e portare avanti la sua tesi .

E qui si possono verificare ancora ulteriori due strade:

La prima, è quella percorsa dal medico coscienzioso informato e preparato, il quale ti dirà che la risonanza è negativa e non essendoci nessuna lesione importante , non è il caso di operare o continuare a prendere farmaci potenti , ma magari potresti rivolgerti ad un Osteopata (per esempio), o a qualcuno che si occupa di terapia manuale, per cercare di risolvere il tuo problema, con un altro approccio o tecniche non invasive , indagando sulle reali cause scatenanti che hanno innescato il dolore .

 

La seconda prevede che alcuni medici possano dirti di volerti operare per “vederci meglio” !

Infatti non ti nascondo che ho conosciuto persone che con esami “puliti” , (come la risonanza magnetica) , sono stati comunque operati, perché lo specialista o il chirurgo in questione voleva “vederci meglio ” !

E voler indagare chirurgicamente su un articolazione sanissima, è aberrante, lo so, ma capita più spesso di quanto tu possa pensare fidati è veramente l’estremizzazione della medicina ( detto da colleghi medici)

 

In medicina infatti si dice : “ Primum non nocere”

Ciò vuol dire che nella scelta della terapia prima bisogna non arrecare danno al paziente .

Magari un chirurgo specialista, dalla mentalità “più aperta” avrebbe dovuto e potuto considerare ( in quanto medico ) che forse un dolore o un sintomo su ogni parte del corpo , può avere molte cause e originare da strutture locali, ma anche a distanza e non derivare per forza dall articolazione in merito.

Ti faccio questo esempio molto semplice per farti capire meglio.

 

Prendi il muscolo quadricipite che arriva al ginocchio , ma parte dal bacino e un qualsiasi problema al bacino , o al muscolo stesso , o ai suoi tendini, può dare un dolore riferito proprio sul ginocchio e simulare un problema articolare ( per esempio ai menischi , alla cartilagine o ai legamenti ) , sul quale più di qualcuno per risolverlo potrebbe operare !

Seguimi siamo al punto cruciale di tutto il discorso …

Capisco che ad un certo punto se non risolvi il tuo problema specifico e tutti gli esami effettuati finora non mostrano nulla di che , puoi pensare di essere sfortunato !

Si, SFORTUNATO solo perché

  • non trovi e non trovano la soluzione al tuo problema specifico
  • il tempo passa ma il dolore rimane
  • Sia la radiografia che la risonanza magnetica sono negative
  • Rischi l’intervento chirurgico per “vederci chiaro “

Ma nello stesso tempo sei FORTUNATO! Ebbene si !

  • Perchè magari ancora l’intervento non l’hai effettuato
  • perché sai che quell’ articolazione o quella parte del corpo è sana
  • Perchè non saranno i farmaci a spegnere quel dolore
  • Perché non dovrai effettuare interventi chirurgici invasivi e destabilizzanti nel lungo periodo
  • Perchè sai che puoi contare in futuro su una parte del corpo stabile e funzionante .

Intanto sono trascorsi mesi dall’esordio del tuo dolore che da acuto è diventato cronico e ancora non ne vieni a capo, pur avendo sostenuto costi

sia in termini di salute,

prendendo farmaci che non ti hanno portato da nessuna parte e passato notti insonni,

sia in termini economici nell’ordine di 500/1000 euro tra visite specialistiche, risonanza , tac , e altri esami , e magari ore di lavoro perse .

Continui tra casa e lavoro ad accusare questo dolore ed hai anche sospeso i tuoi hobby o quell’attività sportiva che praticavi da anni e ti aiutava a sgomberare la mente e scaricare un pò il corpo dallo stress quotidiano .

Il tempo passa, ma la tua situazione non migliora e quindi lo specialista o consiglia al paziente un ciclo di infiltrazioni nella sede del dolore ( di solito con cocktail farmacologici , cioè diversi farmaci mischiati tra loro! ) o prescrive cortisone, ansiolitici o altri farmaci molto potenti come la morfina ( per dolori molto forti presenti 24 ore su 24) ,

oppure indirizza il paziente (come ti dicevo prima) verso la chirurgia !

Ma perchè la chirurgia se la risonanza magnetica era negativa ?

Ma quindi cosa voglio dirti ?

Voglio dirti che la migliore soluzione e cioè l’unica cosa sensata che c’è da fare in queste situazioni è :

“Ricercare quali sono le vere cause e capire da dove parte il tuo problema”.

Potrà partire da una zona o un sistema e scaricare su un altra…( capita più spesso di quello che tu possa pensare! ) e questi sono due concetti totalmente diversi in chiave terapeutica e risolutiva ( focalizzalo bene nella tua mente ),

e per fare chiarezza , è necessario un approccio e un metodo che sappiano andare a scovare l’origine del conflitto e riuscire così a spegnere il sintomo, cioè il dolore che accusi

Bisognerà quindi Indagare su blocchi e disfunzioni primarie, che limitano la capacità di adattamento e la libertà di movimento del tuo corpo ( come un bacino o una colonna vertebrale per esempio ), fino ad influire negativamente generando il classico dolore acuto

Fai ancora in tempo a risolvere seriamente il tuo disturbo o patologia e ricercare le vere cause a monte

Ricorda , Il sintomo, cioè il tuo disturbo o il dolore che accusi ,

molto spesso rappresenta solo la punta dell’ iceberg

 

 

le vere cause sono spesso nascoste in profondità tra i vari tessuti ed organi corporei .

Voglio darti un ultimo consiglio , ma molto importante .

Non fermarti alla prima diagnosi.

Se il tuo corpo non ha “spento” il dolore vuol dire che su di te ancora non hanno fatto centro e non dipende dalle tue scarse capacità di recupero , ma con molta probabilità non hanno inquadrato la CAUSA che ti genera il sintomo, il disturbo , il dolore .

Quindi apri la tua mente , e non aspettare ancora se soffri di un problema acuto o ormai cronico, potresti trovare la soluzione e guarire in maniera definitiva.

Attivati e pensa alla tua salute

Metteremo in campo le migliori possibilità terapeutiche al fine di farti risolvere il tuo problema specifico con un approccio non invasivo e duraturo nel tempo

permettendoti di ritrovare un corpo libero da ogni sintomo , il benessere, ed uno stato di salute ottimale, per poterti riaprire e dedicare a ciò che veramente ami nella vita.

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